
NOBILI ACCELERA SULLA SOSTENIBILITÀ
L’azienda di Suno (NO) pubblica il primo bilancio green
Fotografie HR - Free downloadRubinetterie di design per bagno e cucina con importanti caratteristiche di risparmio idrico, ma non solo: l’impegno Nobili in termini di efficienza energetica e sostenibilità coinvolge tutta la filiera produttiva di miscelatori e cartucce.
È quanto emerge dal primo Bilancio di sostenibilità pubblicato dall’azienda fondata nel 1954 da Carlo Nobili, che a Suno mantiene saldamente le sue radici e il suo orizzonte strategico.
L’obiettivo Zero Emission Company è stato centrato già nel 2022, grazie a un impianto fotovoltaico da 1 MW, composto da 9.000 pannelli in grado di assicurare l’autonomia energetica.
Quello sviluppato in provincia di Novara - nel cuore del polo della rubinetteria italiana - è a tutti gli effetti un unicum: Nobili è infatti la sola realtà del settore a livello internazionale (ma è un primato mondiale?) a svolgere internamente l’intero ciclo di lavorazione, dalla barra di ottone al rubinetto finito. Si passa dalla progettazione alla stampa dei prototipi, con un dipartimento di R&S impegnato anche nello studio di nuovi materiali. Tutto viene creato in azienda, passaggio dopo passaggio: dall'estrusione plastica alla fonderia metallica; dalle finiture superficiali più innovative al packaging. In pratica 11 aziende in una su 150.000 metri quadrati.
Da qui ogni anno escono più di un milione e mezzo di cartucce di miscelazione – oltre 115 milioni quelle prodotte in 70 anni – garantite per ben 20 anni. Un record che nasce da uno dei 100 brevetti registrati dall’azienda, capace di rivoluzionare la struttura delle cartucce tradizionali rendendole inattaccabili dal calcare. Una qualità che ha significato per Nobili anche 13 certificazioni di prodotto e 2 di sistema. E nel sistema Nobili non c’è spazio per gli sprechi.
Il reparto di stampaggio plastica, ad esempio, lavora quasi 50.000 componenti al giorno, 24 ore su 24, in un ciclo continuo automatizzato che blocca istantaneamente ogni macchina che non rispetta i parametri stabiliti. Il processo di produzione genera degli scarti plastici che vengono recuperati al 100% per essere riutilizzati in un nuovo ciclo produttivo.
Anche gli oli idraulici utilizzati nel reparto non vengono smaltiti ma conferiti al 100% a un consorzio certificato di recupero degli oli eliminando così ogni rischio di danno ambientale.
La fonderia rappresenta un'altra eccellenza, essendo l'unico impianto completamente automatizzato del settore. Dotato di tre moderni forni a induzione, quattro macchine formatrici e un sistema automatico per la distribuzione della sabbia, l'impianto gestisce fino a 750 tonnellate di ottone all'anno. Un sistema di aspirazione centralizzato garantisce la raccolta di polveri e scarti in contenitori esterni, evitando dispersioni nell'ambiente. Il materiale recuperato viene poi rimescolato con nuovo ottone e riutilizzato. Inoltre, la presenza di cappe di aspirazione mobili assicura la rimozione dei fumi dai forni e dalle macchine, permettendone un'analisi completa per confermare l'assenza di inquinanti.
La polvere di ottone che si crea nel reparto pulitura è nociva per l’ambiente e per l’uomo ma allo stesso tempo prezioso per la produzione. 100 macchine robotizzate a circuito chiuso ne permettono un recupero totale, senza che nessun granello mega immesso nel reparto. Gli ambienti di lavoro sono così totalmente privi di polveri e fumi grazie a un impianto di aspirazione che assorbe 450.000 m³ d’aria ogni ora
Gli impianti di cromatura utilizzano unicamente un ciclo di acque chiuso, con un recupero del 100% dell’acqua di scarto riutilizzata per il raffreddamento delle macchine. Il processo genera fanghi contenenti cromo e nichel di cui viene abbattuta la tossicità direttamente in azienda, prima di essere smaltiti in sicurezza da un partner specializzato. Pur autorizzata all'utilizzo di cromo esavalente fino al 2029, Nobili ha già in programma di passare ben prima di quella scadenza all’impiego di cromo trivalente. Al termine del ciclo di produzione, anche il packaging è ecosostenibile e utilizza unicamente cartone certificato FSC vernici naturali a base d’acqua e collanti di origine vegetale.
Con l'inaugurazione dei nuovi spazi produttivi in autunno, verranno ulteriormente potenziati lo stampaggio delle materie plastiche e l’assemblaggio delle cartucce di miscelazione, aggiunti 2 nuovi impianti galvanici per la cromatura dei rubinetti e un reparto di stampaggio delle leghe metalliche. Ma vedranno la luce anche 6 nuovi laboratori - tra cui uno dedicato alla qualità dei metalli - e un reparto prova per le certificazione interne dei prodotti. Un unicum tra le aziende di settore, e una vera e propria dichiarazione d'intenti per l'espansione sul mercato mondiale, supportata da un livello qualitativo altissimo.
NOBILI
Fondata nel 1954 da Carlo Nobili a Suno, l’azienda è oggi un’eccellenza tecnologica italiana nel settore della rubinetteria. Brevetti per il risparmio idrico e cartucce di miscelazione innovative testimoniano un impegno costante nella ricerca, applicata a linee bagno e cucina. Fulcro di questa visione è il Nobili Institute for Technology (NIT), centro di eccellenza che unisce ingegneria e design in uno stile tutto italiano, con l’obiettivo di preservare l’acqua come risorsa primaria e garantire benessere e sostenibilità. A conferma della solidità del modello produttivo integrato, l’azienda ha ottenuto le certificazioni UNI EN ISO 9001, 14001 e 45001, che attestano qualità, attenzione all’ambiente, salute e sicurezza.
Informazioni al pubblico: 0322885885 www.nobili.it

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