
Animali simbolo e feticci: le passioni del collezionista (BRAFA 25.1-2.2.2026)
Bestiari, simboli e collezioni a Bruxelles
Fotografie HR - Free downloadanimali e simboli, fin dall’antichità, esercitano una forte capacità di attrazione sul collezionismo perché attivano livelli di riconoscimento immediato, culturale e istintivo insieme. La loro presenza nelle arti e negli oggetti attraversa epoche e civiltà proprio in virtù di una forza iconica che precede il gusto e spesso lo orienta, rendendoli elementi ricorrenti nelle dinamiche della raccolta e della conservazione. Ecco perché il visitatore di una manifestazione eclettica come BRAFA (Bruxelles Expo 25.1 - 2.2. 2026), momento d'incontro dei grandi collezionisti internazionali, può seguire diversi fili conduttori tra cui anche quello dei molti soggetti animali che occhieggiano tra gli spazi ben allestiti delle 147 gallerie d'arte presenti.
Il rinoceronte di Olivier Bertrand, presentato da Philippe Heim e realizzato nel 2025 in cartone e resina, restituisce in forma contemporanea una lunga tradizione iconografica nata nel XVI secolo con le celebri xilografie di Dürer.
L’elefante fotografato in Kenya da Griet Van Malderen, anch’esso esposto da Philippe Heim, aggiunge uno sguardo etologico che richiama la simbologia di forza, protezione e memoria associata al grande animale africano. Il percorso prosegue con il bronzo di Roger Godchaux del 1932, un elefante modellato durante l’ultima stagione del Salon des Artistes Français, in tiratura d’epoca Susse Frères, che testimonia l’evoluzione della scultura animalier tra le due guerre.
La stessa varietà simbolica emerge nel bisonte di Jacq Orlande Sinapi, fuso da Leblanc-Barbedienne intorno al 1940, figura associata alla resistenza e alla sopravvivenza nelle culture europee e nordamericane. Klaas Muller presenta la Caccia al cervo di Paul De Vos, grande tela barocca autenticata da F.G. Meijer, dove cani e lepri diventano strumenti narrativi all’interno di una scena di potere e dominio che riflette l’immaginario venatorio del Seicento fiammingo.
Univers du Bronze porta un raro tavolo-scultura a forma di cervo, edizione originale del 2025, che trasforma il simbolo ancestrale dell’animale-guida in un oggetto funzionale.
La tradizione dei simboli continua nell’antilope (Oryx à la robe diaprée) di Goudji, presentato da Galerie Capazza, in cui serpentino, argento, pirite e cristallo formano un animale carico di riferimenti che attraversano Persia, Atene, Babilonia e Roma, come ricorda Olivier Gabet del Louvre.
In questo bestiario diffuso, Brafa mostra come ogni animale diventi un vettore di significati che va oltre l’estetica: forza, rinascita, protezione, viaggio, memoria. Una geografia di simboli che, nelle scelte dei collezionisti, continua a definire identità culturali e traiettorie emotive.
BRAFA ART FAIR 2026
Domenica 25 Gennaio - Domenica 1 Febbraio 2026
Brussels Expo, Pl. de Belgique 1, Bruxelles
Orari: 11-19 (Giovedì fino alle 22)
Ingressi: intero 35 €, under 16 gratuito, 16-26 anni 10 €. Catalogo 20 €.
Info e biglietti: www.brafa.art
BRAFA ART FAIR
BRAFA (Bruxelles) è la prima mostra-mercato d'arte antica e moderna d'Europa, organizzata dall'Associazione Foire des Antiquaires de Belgique. Coinvolge gallerie provenienti da ogni parte del mondo tra cui importanti professionisti italiani. L'edizione n. 72 si svolge a Brussels Expo, sull'altopiano dell'Heysel, da Domenica 24 a Domenica 31 Gennaio 2027

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