
5 Chiavi per ...restare all'asciutto!
Pumpfix F anti-riflusso per proteggere abitazioni e cantine
Fotografie HR - Free downloadIn presenza di forti precipitazioni o inondazioni, il livello dell’acqua può rapidamente superare il cosiddetto livello di riflusso, ovvero il bordo superiore della strada. In questi casi i locali sotterranei, cantine e scantinati vengono allagati in pochi minuti, causando danni e costi ingenti. Il termine “riflusso” indica un fenomeno idraulico che si verifica quando nella canalizzazione confluisce una quantità d’acqua superiore alla sua capacità.
L’eccesso provoca il ritorno delle acque reflue all’interno della rete fognaria, con conseguente fuoriuscita da chiusini, scarichi, lavabi e persino toilette. Un rischio che interessa soprattutto gli edifici con locali situati al di sotto del livello stradale.
Per contrastare questo pericolo è fondamentale un sistema di drenaggio con dispositivo di sicurezza anti-riflusso come quelli sviluppati dai ricercatori Kessel. Grazie a una valvola dedicata, in caso di emergenza la clapet si chiude, impedendo all’acqua di penetrare all’interno dell’abitazione. Qualora la rete fognaria pubblica sia più alta rispetto al punto di scarico, le acque devono essere sollevate al di sopra del livello di riflusso tramite un impianto di sollevamento.
In particolare il modello Pumpfix F è l’unica valvola antiriflusso che pompa contro il riflusso. Nel funzionamento normale, la stazione di pompaggio antiriflusso smaltisce le acque di scarico nella fognatura in modo continuo e senza consumare energia attraverso la pendenza. Quando il dispositivo clapet antiriflusso si chiude le acque di scarico vengono pompate contro la pressione del riflusso. La lama a disco integrata sminuzza le sostanze solide, rendendo il modello Pumpfix F adatto anche alle acque di scarico contenenti sostanze fecali. È anche in grado di drenare i vani scala dei seminterrati fino a 5 m². Il modello Pumpfix F è disponibile in due varianti – per l’installazione in un canale di scarico non interrato e per l’installazione nella soletta, in questo caso a scelta con copertura nera o piastrellabile.
Cinque fattori decisivi nella scelta
Per individuare il tipo di impianto più adatto è necessario considerare cinque aspetti fondamentali:
- Tipo di acque di scarico: la distinzione tra acque nere (provenienti da WC e orinatoi) e acque grigie (docce, lavatrici) influisce sul funzionamento delle valvole.
- Luogo di installazione: la protezione può essere integrata in edifici esistenti, nella soletta della cantina o in un pozzetto esterno, in base alla destinazione d’uso e allo spazio disponibile.
- Pendenza verso la fognatura: se l’impianto sfrutta la naturale pendenza, bastano valvole antiriflusso; in assenza, è indispensabile un impianto di sollevamento.
- Numero di punti di scarico: è possibile optare per una protezione singola per ciascun scarico o per una protezione centralizzata sull’intero condotto collettore.
- Continuità di smaltimento: alcuni dispositivi, come la stazione di pompaggio Pumpfix F, consentono di smaltire acque reflue anche durante il riflusso, mantenendo attivo l’impianto.
“L’adozione di sistemi anti-riflusso è oggi una scelta imprescindibile per garantire sicurezza e tutela del patrimonio immobiliare, soprattutto in un contesto di cambiamenti climatici e precipitazioni sempre più intense” – spiega Claudio Ponte, Country Manager di Kessel Italia "La protezione da riflusso non è solo un intervento tecnico, ma un investimento strategico per la salvaguardia delle abitazioni, dei locali sotterranei e delle attività economiche. Prevenire significa evitare allagamenti improvvisi, ridurre costi di manutenzione straordinaria e garantire tranquillità ai residenti."
Per ulteriori informazioni sulle soluzioni di protezione dal riflusso e sui corsi di formazione disponibili, è possibile visitare il sito di Kessel Italia all’indirizzo www.kessel.it.
Fondata a Lenting nel cuore della Baviera nel 1963, Kessel è un'azienda specializzata nella progettazione e costruzione di soluzioni di drenaggio delle acque reflue e prevenzione dei danni da riflusso. In Italia la sede Kessel garantisce un supporto personalizzato alle principali aziende di impiantistica e agli studi di architettura e ingegneria. Tra le principali applicazioni i sistemi di separazione dei grassi dalle acque in ambito Ristorazione/Horeca e officine o aziende in cui vengano trattati idrocarburi. Drenaggio, trattamento acque reflue, impianto degrassatore, stazioni di sollevamento, pompe sommerse, scarico antiallagamento.
www.kessel-italia.it

English
Français
Deutsch












TURISMO & CULTURA
