
Cacciatori di teste...pensanti! (BRAFA Art Fair 2026)
Torna BRAFA Art Fair per la gioia dei collezionisti
Fotografie HR - Free downloadTorna a fine Gennaio per due weekend BRAFA Art Fair negli spazi Art Deco di Brussels Expo (25.1-1.2.2026) uno degli appuntamenti più interessanti per decoratori d'interni e collezionisti nonché per visitatori curiosi.
«BRAFA è la manifestazione ideale per chi colleziona, perché non impone un unico linguaggio ma propone un mosaico di epoche e discipline», sottolinea Klaas Muller, Presidente della BRAFA e dell’Associazione Antiquari del Belgio che da 71 anni organizza l'evento. «È questa pluralità a renderla tanto amata dai collezionisti: non soltanto dipinti o mobili antichi, non soltanto arte contemporanea o grande design, ma un insieme eclettico di opere capaci di stimolare curiosità, passione e ricerca».
È possibile ad esempio individuare tra le 147 gallerie presenti busti, volti o vanitas di ogni tempo, oggetti che raccontano la storia dell’uomo e il suo bisogno di fissare nella materia un pensiero, una memoria, un modello di ispirazione. Dalle domus romane, dove i busti di filosofi e imperatori popolavano gli atri e gli horti, agli studioli rinascimentali, ornati di ritratti marmorei di uomini illustri, fino alle vanitas barocche che esibivano teschi come monito di caducità, il collezionismo delle “teste” ha accompagnato epoche e culture diverse.
Ecco dunque che è possibile acquistare un raffinato busto di Marco Aurelio realizzato nell’Italia settentrionale alla fine del XVI secolo: un marmo ispirato al celebre Tipo III romano dell’imperatore filosofo, esempio di come il Rinascimento abbia reinterpretato l’eredità classica in chiave collezionistica e celebrativa. Lo presenta la galleria Dei Bardi (Bruxelles).
La Sora Giulia di Romano Alberti, detto Nero Alberti da Sansepolcro (1502-1568) è una delle opere presentate da Mearini Fine Art (Perugia). Una scultura policroma in stucco e cartapesta, costruita intorno a un’anima lignea, che restituisce la forza espressiva dell’arte devozionale italiana del Cinquecento.
Di grande tendenza anche le sculture buddhiste di diverse epoche, come quelle proposte dalla Galerie Hioco (Parigi) tra cui una straordinaria testa di Buddha in pietra nera VIII-IX secolo d.C. (era Môn-Dvaravati, Thailandia), proveniente da una collezione privata americana. Grande intensità anche per la testa proposta da Finch & Co (Londra) un raro stucco pigmentato del III secolo d.C. proveniente dall’Afghanistan, con tracce di antichi restauri che ne testimoniano il lungo viaggio attraverso i secoli.
La galleria parigina Galerie Flack arricchisce il percorso con due opere extraeuropee di straordinario impatto. La prima è una figura ancestrale Hemba Singiti, ritratto commemorativo di un capo scolpito nel XIX secolo lungo l’alto corso del fiume Congo: un volto ieratico che unisce potere, culto e memoria. La seconda è una rara maschera sciamanica Yup’ik, proveniente dall’Alaska (XIX secolo), intagliata nel legno e dipinta, un tempo utilizzata nei rituali delle comunità costiere come strumento di mediazione tra mondo umano e spirituale.
Sono poi moltissime le maschere o le sculture di Arte Africana - una delle grandi specializzazioni BRAFA da sempre - ricercate da collezionisti e arredatori. Gli appassionati del genere trovano nella galleria Dalton Somarè (Milano) un punto di riferimento internazionale. La galleria dei fratelli Tomaso e Gerolamo Vigorelli è infatti specializzata in maschere e figure rituali dell’Africa subsahariana, selezionate tra i migliori esempi di Haute Époque. Un approccio raffinato ed eclettico in linea con quello dei colleghi di Bruxelles Didier Claes, Grusenmeyer-Woliner e Serge Schoffel che incoraggia il collezionismo contemporaneo.
Se cerchiamo invece ispirazione in volti famosi possiamo acquistare un ritratto a china Niccolò Machiavelli realizzato dal contemporaneo Evariste Richer nel 2025 (112x112 cm), poer la Galleria Meseen (Bruxelles). O addirittura un autoritratto di Rembrandtdel 1630. Un'elegante acquaforte e puntasecca su carta vergata (cm 5,4×4,6) firmata e datata presentata dai galleristi olandesi Douwes Fine Art (Amsterdam).
Anche questi, come le teste buddhiste, i busti rinascimentali o le maschere africane incarnano la stessa necessità universale: trasformare il volto in un tramite tra individuo, comunità e trascendenza.
BRAFA ART FAIR
Domenica 25 Gennaio - Domenica 1 Febbraio 2026
Brussels Expo, Pl. de Belgique 1, Bruxelles
Orari: 11-19 (Giovedì fino alle 22)
Ingressi: intero 25 €, under 16 gratuito, 16-26 anni 10 €. Catalogo 20 €.
Info e biglietti: www.brafa.art
Nell'immagine: Busto di Marco Aurelio, Galleria Dei Bardi. Brafa 2026
BRAFA ART FAIR
BRAFA (Bruxelles) è la prima mostra-mercato d'arte antica e moderna d'Europa, organizzata dall'Associazione Foire des Antiquaires de Belgique. Coinvolge gallerie provenienti da ogni parte del mondo tra cui importanti professionisti italiani. L'edizione n. 71 si svolge a Brussels Expo, sull'altopiano dell'Heysel, da Domenica 25 Gennaio a Domenica 1 Febbraio 2026

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